Nazareth

Minori non accompagnati Cremona modello nazionale

4 marzo 2019
News

Cristina Maggia, dallo scorso marzo presidente del tribunale per i minorenni di Brescia, ha rilasciato un’intervista al giornale La Provincia e ha parlato del modello di accoglienza dei minori stranieri di Cremona come un esempio nazionale da seguire.
Riportiamo il pezzo dell’intervista in cui viene citato il modello cremonese.


«Già con i minori non accompagnati, i progetti del Comune di Cremona sono all’avanguardia direi nazionale».

In che senso?
«Abbiamo ragazzi, prevalentemente albanesi e kosovari, e un p o’ de ll’Africa subsahariana, che provengono dalla campagna dove fanno una vita magra e che i genitori in qualche modo cercano di mandare qua, come i nostri nonni andavano in Sudamerica, mi vien da dire. E non vedo perché dobbiamo criminalizzarli. Questi ragazzi vengono direttamente a Cremona, perché c’è il passaparola».

Quale passaparola?
«Proprio perché si tratta di ragazzi già grandicelli, che non sono infantili, ma evoluti, pur essendo minorenni, Cremona ha studiato modalità di inserimento in alloggi protetti autogestiti. Perché questi non ci stanno a fare i bambinetti con l’educatrice che dice: ‘Dammi il cellulare, non puoi uscire’». Questi ragazzi si autogestiscono? «Si fanno le loro pulizie, si fanno la spesa, hanno educatori o dei minori diventati grandi che sovrintendono, vengono avviati ad un lavoro e non delinquono. Non abbiamo un ritorno di criminalità straniera. Mai».

Scarica l’intervista completa “Minori non accompagnati Cremona modello nazionale” La Provincia 1 marzo 2019