“Con una breve intervista conosciamo Luca Tresoldi, il volontario che dall’ anno scorso si è reso disponibile per gestire la ‘Palestra di giocoleria’ presso Giona. La ‘palestra’ è uno spazio serale (21.00-23.00) tutti i lunedì, dove chi è interessato alle discipline circensi può allenarsi e condividere la propria passione con altre persone. La proposta, per le caratteristiche di autogestione e per l’ orario, si rivolge prevalentemente a un pubblico di giovani e adulti. ”
– Ciao, presentati chi sei?
Mi chiamo Luca, ho 35 anni e sono della provincia di Milano.
Penso che la cosa più importante che posso dire per presentarmi sia che sono un appassionato di circo e dal 2001 mi ci dedico professionalmente come equilibrista e giocoliere. Grazie a questo lavoro ho avuto la possibilità di viaggiare molto, conoscere molte persone e molti luoghi soprattutto in Europa e in America Latina.
Praticamente mi dedico a creare e fare spettacoli nei quali le tecniche circensi classiche vengono integrate con elementi di teatro, danza e musica. Questi spettacoli si svolgono nelle piazze, nei teatri o nei tendoni da circo e li faccio sia da solo che prendendo parte a progetti collettivi.
Credo che tutto questo abbia contribuito a fare di me una persona piuttosto felice perché faccio un lavoro che allo stesso tempo è la mia passione.
– Come mai sei arrivato a Cremona?
Sono arrivato a Cremona un’anno fa per studiare fisioterapia.
L’anno precedente al mio arrivo a Cremona vivevo e lavoravo in Messico, poi, in seguito a una decisione abbastanza impulsiva, ho deciso di rientrare in Italia per studiare fisioterapia. La scelta di Cremona come sede di studio è stata un po’ casuale, comunque ero certo che avevo voglia di una città piccola, tranquilla, vivibile e soprattutto a misura di bicicletta (non ho la macchina).
– Come hai incrociato Giona e la Coop. Nazareth?
Sono amico di Giorgio (JAD) e Anna da più di 10 anni. Dopo molti anni senza vedersi li ho contattati quando ho deciso di venire a Cremona e tramite loro ho conosciuto la Coop. Nazareth e le sue attività. Per me è stata una vera e propria salvezza perché grazie alla “palestra giocolieri” del lunedì sera mi sono un po’ intrufolato a Giona e ho così avuto la possibilità di portare avanti parallelamente allo studio della fisioterapia gli allenamenti indispensabili per poter continuare a fare gli spettacoli di equilibrista e giocoliere. Grazie a questo ho potuto fare anche un paio di spettacoli per le attività della cooperativa presso gli orti di RIGENERA e all’oratorio di Maristella.